Raggiungi il tuo equilibrio con le sibille

tarocchiL’etimologia del nome Sibilla è sconosciuta. Si pensa derivi dal latino e significhi “volontà di Dio”. 

Originariamente Sibilla era un nome proprio di persona, che col tempo è diventato una figura della mitologia sia greca che romana. 

Ma è stata anche una sacerdotessa che aveva il compito di predire il futuro, e le sue profezie furono talmente precise che successivamente tutte le profetesse vennero appellate con questo nome.

Le sibille sono carte utilizzate a scopo divinatorio, dalla grafica chiara e variopinta, ricca di significato che permettono di conoscere meglio se stessi e risolvere qualsiasi problema.

Il mazzo delle sibille, a differenza di quello dei tarocchi tradizionali, è composto da 52 carte anziché 78, e non è suddiviso in Arcano Maggiori e Arcani Minori.

In ogni carta vi è una figura che simboleggia il suo significato generale, ed è spesso presente anche il seme corrispondente.

Sono dette anche “Chiacchierine” o “Pettegole”, poiché rivelano i particolari più dettagliati degli eventi proprio grazie alle immagini impresse su ciascuna carta.

I semi sono gli stessi delle carte del Ramino: Fiori, Cuori, Quadri e Picche.

In generale le carte del seme dei Fiori indicano novità, speranze, eventi positivi.

I Cuori i sentimenti, gli affetti, i Quadri gli affari e gli interessi economici e i Picche le difficoltà, i conflitti.